Evoluzione delle capacità motorie
EVOLUZIONE DELLE CAPACITA' MOTORIE NELLE DIVERSE ETA'
Ultimo aggiornamento Martedì 14 Giugno 2011 13:36 Scritto da Staff AsdChinesport Lunedì 28 Marzo 2011 15:39
Durante l'alternarsi delle fasi di accrescimento precedentemente citate, il bambino sviluppa alcune qualità fisiche, identificate con il nome di abilità motorie.
Queste abilità possono evolvere il loro livello solo attraverso la pratica dell'attività motoria.
L'obbiettivo fondamentale della preparazione fisica, è di migliorare o di potenziare tali qualità fisiche, spesso individuate anche con il nome di capacità motorie, espressione quest'ultima che, da qualche anno, nella letteratura internazionale si preferisce usare in sostituzione di quella di abilità.
Gli esercizi ginnici che possono essere utilizzati per una preparazione ottimale sono tutti quei movimenti mirati ad allenare al meglio le proprie capacità motorie, classificabili in: condizionali, coordinative e di mobilità articolare.
Le capacità condizionali sono determinate prevalentemente da processi energetici e si distinguono in:
- forza (massimale, veloce e resistente);
- velocità;
- resistenza.
Le capacità coordinative sono quelle che permettono di aumentare il controllo e l'adattamento del movimento e sono suddivise in:
- generali (capacità di direzione e controllo motorio, apprendimento ed adattamento);
- speciali (capacità di accoppiamento e combinazione dei movimenti, differenziazione, equilibrio, orientamento, ritmizzazione, reazione e trasformazione).
La mobilità articolare è invece la capacità di eseguire dei movimenti utilizzando la massima ampiezza articolare.
Di seguito verranno brevemente spiegate le singole capacità motorie, riportando la classificazione trattata in un testo dell'autore Bisciotti nel 2000, dal titolo "Teoria e metodologia del movimento umano. Biomeccanica e bioenergetica muscolare".

Evoluzione delle capacità motorie
